<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>News Archivi - Studio Auto Perugia</title>
	<atom:link href="https://studioautoperugia.it/category/news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studioautoperugia.it</link>
	<description>Agenzia pratiche automobilistiche e nautiche. Rinnovo patenti, trasferimenti di proprietà, duplicati patenti e conversioni patenti estere, rinnovo bollo auto. Passaggi auto, moto mezzi agricoli, ciclomotori e rimorchi. Demolizioni e perdita possesso. Ipoteche e visure. Servizi socio Aci, rinnovo tessera ACI, bollo sicuro per socio ACI.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Apr 2025 07:12:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.4</generator>
	<item>
		<title>Parcheggi Rosa: multe salate per chi li occupa senza permesso.</title>
		<link>https://studioautoperugia.it/parcheggi-rosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studioautoperugia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 09:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studioauto.local/?p=5</guid>

					<description><![CDATA[<p>Approvato oggi dal Consiglio dei ministri il Decreto Infrastrutture e Trasporti che prevede alcune importanti modifiche al Codice della Strada, tra cui l’inserimento degli “stalli rosa” nel Codice e la facoltà per i Comuni di riservare posti di sosta, permanente o temporanea, per veicoli adibiti al trasporto delle persone con disabilità, elettrici, per il carico [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://studioautoperugia.it/parcheggi-rosa/">Parcheggi Rosa: multe salate per chi li occupa senza permesso.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://studioautoperugia.it">Studio Auto Perugia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Approvato oggi dal Consiglio dei ministri il Decreto Infrastrutture e Trasporti che prevede alcune importanti modifiche al Codice della Strada, tra cui l’inserimento degli “stalli rosa” nel Codice e la facoltà per i Comuni di riservare posti di sosta, permanente o temporanea, per veicoli adibiti al trasporto delle persone con disabilità, elettrici, per il carico e lo scarico delle merci in orari prestabiliti e al trasporto scolastico.</p>



<p>“<em>Il provvedimento odierno, in coerenza con la nuova visione del Ministero e le strategie del Governo, semplifica le procedure per gli investimenti nelle infrastrutture, migliora la sicurezza e il funzionamento dei trasporti, tutelando maggiormente i diritti alla mobilità delle persone con disabilità e delle donne in gravidanza</em>” &#8211; ha spiegato il <em>Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili</em>, <strong>Enrico Giovannini</strong>.</p>



<p>Multe per chi utilizza i parcheggi riservati alle donne in gravidanza o ai genitori con figli fino a due anni. Ma aumentano anche le sanzioni per chi occupa i parcheggi riservati senza averne l’autorizzazione.</p>



<p>Saranno raddoppiati infatti gli importi delle multe per chi parcheggia negli spazi riservati alle persone con disabilità e la nuova sanzione sarà compresa tra 168 e 672 euro.</p>



<p>Nel provvedimento sono anche previsti incentivi ai Comuni per consentire la sosta gratuita a persone con disabilità all’interno delle strisce blu nel caso lo stallo riservato risulti occupato.</p>



<p>Multe più care anche per chi sosta nelle aree perdonali urbane.</p>



<p>Il decreto prevede anche lo stanziamento di fondi alle Regioni per potenziare i controlli sui mezzi pubblici, per accelerare sugli investimenti per la sicurezza delle infrastrutture ferroviarie e delle dighe, e una nuova procedura per orientare gli investimenti finalizzati a ridurre le disuguaglianze territoriali in termini di dotazione infrastrutturale.</p>



<p>Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, in vista della ripresa delle attività lavorative e didattiche, si prevede che le Regioni possano utilizzare una quota delle risorse assegnate dal Governo per erogare servizi aggiuntivi anche per potenziare i controlli sulla corretta applicazione delle linee guida recentemente emanate.</p>



<p class="fonte"><a href="http://mit.gov.it/comunicazione/news/approvato_dl_infrastrutture">Fonte</a></p>



<p class="fonte"><em>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@timmossholder?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels">Tim Mossholder</a> da <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-e-bambino-all-interno-dell-auto-1117647/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels">Pexels</a></em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://studioautoperugia.it/parcheggi-rosa/">Parcheggi Rosa: multe salate per chi li occupa senza permesso.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://studioautoperugia.it">Studio Auto Perugia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Patente a punti: puntare al 30 (e lode)!</title>
		<link>https://studioautoperugia.it/patente-a-punti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studioautoperugia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Sep 2021 09:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studioauto.local/?p=12</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 1° luglio 2003 è stato adottato il sistema della “patente a punti” che stabilisce un principio premiale per chi rispetta il Codice della Strada evitando di commettere infrazioni. Il titolare della patente avrà di base a disposizione 20 punti, che però potrà perdere qualora venissero commesse delle infrazioni. Maggiore sarà la gravità dell’infrazione maggiore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://studioautoperugia.it/patente-a-punti/">Patente a punti: puntare al 30 (e lode)!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://studioautoperugia.it">Studio Auto Perugia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dal 1° luglio 2003 è stato adottato il sistema della “patente a punti” che stabilisce un principio premiale per chi rispetta il Codice della Strada evitando di commettere infrazioni.</p>



<p>Il titolare della patente avrà di base a disposizione 20 punti, che però potrà perdere qualora venissero commesse delle infrazioni.</p>



<p>Maggiore sarà la gravità dell’infrazione maggiore sarà il numero di punti che saranno sottratti al titolare della licenza di guida (è possibile consultare una tabella di riferimento <a href="https://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-iv-guida-dei-veicoli-e-conduzione-degli-animali/art-126-bis-patente-a-punti.html"><u>qui</u></a>).</p>



<p>L’elemento premiale torna in gioco nel caso in cui ogni due anni non si commettano violazioni che provochino una decurtazione dei punti. In questo caso verranno aggiunti 2 punti, fino ad arrivare ad un massimo di 30… senza lode! I due punti vengono aggiunti anche a chi non ha commesso infrazioni nei due anni successivi a quello in cui ha perso punti fino al reintegro completo dei 20 punti iniziali.</p>



<p>E chi esaurisce tutti i punti viene rimandato a settembre?</p>



<p>Chi resta con la patente “scarica” &#8211; cioè con zero punti &#8211; sarà obbligato a rifare gli esami per la patente (revisione).</p>



<p>In questo caso è il Centro Elaborazione Dati (CED) del Ministero dei Trasporti, che comunicherà ufficialmente la decurtazione dei punti e che obbligherà quindi il titolare della patente a frequentare nuovamente un corso di recupero (ad esempio il “corso di recupero” previsto per i titolari di patente A e B dura 12 ore e permette di ottenere nuovamente 6 punti &#8211; che saranno reintegrati al superamento del corso e successivamente alla data di rilascio dell&#8217;attestato di frequenza al corso).</p>



<p>C’è inoltre un tetto massimo al numero di punti che è possibile perdere in una sola “botta”. Chi commette più infrazioni in una volta sola, può infatti perdere non più di 15 punti, purché chiaramente non si tratti di un’infrazione che comporta la sospensione o revoca della patente.</p>



<p>Il sistema della patente a punti si applica anche a chi rientra nella categoria dei “neopatentati” o dei “conducenti professionali”, in quest’ultimo caso si applicheranno sia alla carta di qualificazione del conducente che al certificato di abilitazione professionale.</p>



<p class="fonte"><a href="https://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada.html">Fonte</a></p>



<p class="fonte">Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@jacksondavidnacimento?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels">Jackson David</a> da <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/persona-alla-guida-di-auto-3787149/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels">Pexels</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://studioautoperugia.it/patente-a-punti/">Patente a punti: puntare al 30 (e lode)!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://studioautoperugia.it">Studio Auto Perugia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso una transizione ad emissioni ridotte per veicoli commerciali su ruota.</title>
		<link>https://studioautoperugia.it/emissioni-ridotte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studioautoperugia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2021 09:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studioauto.local/?p=10</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non tutti sono a conoscenza del fatto che attualmente circa 6,6 milioni di camion quotidianamente si spostano lungo le strade dell’Unione Europea. Un volume tutto sommato piuttosto esiguo e che rappresenta circa il 2% dei veicoli attualmente in circolazione, ma questo piccolo segmento è responsabile circa del 22% del totale delle emissioni di CO2 attribuibili [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://studioautoperugia.it/emissioni-ridotte/">Verso una transizione ad emissioni ridotte per veicoli commerciali su ruota.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://studioautoperugia.it">Studio Auto Perugia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non tutti sono a conoscenza del fatto che attualmente circa 6,6 milioni di camion quotidianamente si spostano lungo le strade dell’Unione Europea. Un volume tutto sommato piuttosto esiguo e che rappresenta circa il 2% dei veicoli attualmente in circolazione, ma questo piccolo segmento è responsabile circa del 22% del totale delle emissioni di CO2 attribuibili alla mobilità stradale.</p>



<p>Non stupisce allora che, tra le priorità della Commissione Europea, rientri anche l’adozione di misure concrete che possano accelerare la transizione verso l’impiego commerciale di veicoli commerciali leggeri.</p>



<p>A fare pressione, oltre all’opinione pubblica anche i membri della <a href="https://clean-trucking.eu/"><u>European Clean Trucking Alliance</u></a>, impegnati a spingere per il rafforzamento degli standard di emissione di CO2 per consentire un trasporto su strada privo di emissioni.</p>



<p>Secondo l’associazione, che riunisce imprese e organizzazioni leader che aprono la strada all&#8217;autotrasporto a emissioni zero, per accelerare la decarbonizzazione dei veicoli per il trasporto di merci su strada è fondamentale investire per creare un&#8217;economia climaticamente neutre entro il 2050.</p>



<p>Per fare questo sarebbero quattro le aree chiave su cui sensibilizzare imprese e consumatori:</p>



<p><strong>1. Revisione degli standard di prestazione di CO2 per i veicoli commerciali leggeri</strong></p>



<p>Per raggiungere l&#8217;obiettivo della neutralità climatica dell&#8217;UE entro il 2050, almeno il 50% dei nuovi furgoni venduti nel 2030 dovrebbe essere a emissioni zero ed entro il 2035 tutti i nuovi furgoni venduti dovrebbero essere a emissioni zero.</p>



<p>Accanto a questa però dovrebbe essere implementata anche un&#8217;infrastruttura di ricarica per furgoni sufficiente a garantire che il passaggio a una logistica urbana a emissioni zero sia possibile già entro questo decennio.</p>



<p><strong>2. Revisione della direttiva sulle infrastrutture per i combustibili alternativi (AFID)</strong></p>



<p>Tra i problemi individuati vi sarebbe anche la necessità di rivedere e uniformare il quadro giuridico per la distribuzione di infrastrutture per autocarri a emissioni zero, visto che attualmente esistono grandi differenze tra i piani degli Stati membri.</p>



<p>Si dovrebbero quindi fissare obiettivi nazionali vincolanti per garantire una distribuzione uniforme dell&#8217;infrastruttura con un minimo di 2 stazioni di ricarica pubbliche per veicoli commerciali per nodo urbano entro il 2025, aumentando fino a un minimo di 10 stazioni di ricarica entro il 2030.</p>



<p><strong>3. Revisione dei regolamenti TEN-T e TEN-E</strong></p>



<p>Rivedere il Regolamento della Rete Transeuropea dei Trasporti (Rete TEN-T) dovrebbe essere l&#8217;occasione per identificare i nodi urbani del trasporto merci su strada (come i corridoi merci ferroviari esistenti).</p>



<p>I corridoi della rete centrale TEN-T dovrebbero diventare corridoi merci a emissioni zero, con sufficienti infrastrutture di ricarica e rifornimento di idrogeno verde dispiegate al più tardi entro il 2027 per consentire viaggi a lungo raggio a emissioni zero.</p>



<p>La Commissione dovrebbe inoltre garantire sinergie con l&#8217;imminente revisione del regolamento TEN-E (che riguarda invece le reti transeuropee dell&#8217;energia) per rafforzare la rete elettrica, tenendo conto dell&#8217;integrazione dell&#8217;energia rinnovabile prodotta localmente e consentire quindi il collegamento tra il veicolo e la rete.</p>



<p>4. Revisione della direttiva sulla tassazione dell&#8217;energia</p>



<p>Infine, per sostenere il business del trasporto merci su strada a emissioni zero, gli Stati membri dovrebbero essere autorizzati ad applicare sconti o esenzioni fiscali per l&#8217;elettricità rinnovabile utilizzata per la ricarica dei camion e per la produzione di idrogeno verde in base al vantaggio ambientale.</p>



<p class="fonte"><a href="https://clean-trucking.eu/">Fonte</a></p>



<p class="fonte"><em>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@ywanphoto?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels">Ivan</a> da <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/caricatore-frontale-accanto-autocarro-con-cassone-ribaltabile-bianco-188679/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels">Pexels</a></em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://studioautoperugia.it/emissioni-ridotte/">Verso una transizione ad emissioni ridotte per veicoli commerciali su ruota.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://studioautoperugia.it">Studio Auto Perugia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
